giovedì 28 agosto 2008

Marina di Vernole













Ma tu pensa si fano centinaia o migliaia di chilometri per cercare posti "incontaminati e poi casualmente vicino casa tua ne trovi uno... così!

Dopo aver fatto gli scongiuri del caso, ci siamo tuffati su ed in quel mare di sabbia ed acqua azzurra.

Che posto cari amici vicini.

E che pasti, cari amici lontani.

Sorvolo sul polpo in insalata con carotine e peperoni alla julienne al profumo di menta e al sarago pizzuto arrosto che ho osservato prima e mangiato poi in religioso silenzio, CFM (causa forza maggiore, io sono solo capitàno ed eseguo gli ordini del superiore stomaco, cose che càpitano).

Il rumore della risacca sulla spiaggia accompagna il pranzo degnamente come l'odore di salsedine perfettamente amalgamati negli aromi delle pietanze e del vino bianco del Salento, vero nettare degli Dei (quelli con la maiuscola).

Ma le vacanze non finiscono mai si chiederà qualcuno? Embè? Al mondo c'è chi può e chi non può, io può!

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