AROMA DI MOSTO SAPORE DI TE
Nell’aria tersa del mattino
fra i tendoni e le spalliere
carichi dell’oro antico dei
graspi, accarezzo i tuoi capelli
lo stesso colore del sole che
scalda ancora il cuore.
L’organetto suona
la stessa cantata
di ieri.
Nella frescura del palmento
tra gerle e cesti di neri
grappoli succosi,
i sospiri si mescolano
nel ribollire del mosto.
E ne lecco avido
le gocce zuccherine
tra il corvino
del tuo velluto e
la seta della tua pelle.
Nell’aria tersa del mattino
fra i tendoni e le spalliere
carichi dell’oro antico dei
graspi, accarezzo i tuoi capelli
lo stesso colore del sole che
scalda ancora il cuore.
L’organetto suona
la stessa cantata
di ieri.
Nella frescura del palmento
tra gerle e cesti di neri
grappoli succosi,
i sospiri si mescolano
nel ribollire del mosto.
E ne lecco avido
le gocce zuccherine
tra il corvino
del tuo velluto e
la seta della tua pelle.
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